Porno italiano amatoriale con la figlia che si diletta a fare un pompino al papa per farsi avere una paghetta extra e lui accetta

8 min 79 Views
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading...
Descrizione

Alcune mattinate mi svegliavo con il cazzo invaso da una super vasodilatazione ed oltre ad avercelo duro al massimo mi face quasi male. E si a volte mi svegliavo più eccitato del solito ma molto di più e la mia mente fantasticava sperando che lei sarebbe entrata in camera da letto e mi avesse afferrato il cazzo per farmi una mega sera con tutta la sua esperienza. Per far si che questo prima o poi potesse succedere, in realtà era l’unico metodo che a quell’età mi veniva in mente, lasciavo la porta della mia camera da letto leggermente socchiusa. Mi aspettavo il tal modo che se mia zia avesse voluto dopo avermi visto segare avrebbe non solo potuto spiarmi mentre mi masturbavo ma entrare e collaborare con le sue mani. I pompini erano una idea che ancora non mia aveva sfiorato data la tenera età mentre il pensiero che il mio pisello potesse essere toccato da una donna mi faceva impazzire. Una volta che tutte queste seghe mentali erano nella mia testa quello che facevo era distendermi comodamente sul letto tirando le gambe per contrarre il muscolo del culo e dopo essermi abbassato le mutande sollevavo la mia maglietta intima e iniziavo a toccarmi, molto lentamente, dalle palle con un leggero solletico fino alla cappella per poi fino a riempirmi di caldo sperma. Lei sicuramente si sarà accorta dall’enorme ed ingenti quantità di sperma che c’erano sulle magliette e mutande che le davo da lavare settimanalmente. Il pensiero che lei potesse entrare e vedermi mi eccitava moltissimo ed il pensiero era così tanto forte che a volte lo spruzzo di sperma mi arrivava fino alla faccia.