Amore andiamo, portami sul letto, ti desidero, ti voglio, scopami! La cugina lo supplica affinché lui la scopi per bene e lo seduce in ogni maniera possibile ed immaginabile

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Descripción

Noi due siamo entrambi persone single e, nonostante le nostre esperienze sessuali siano innumerevoli, in questo periodo siamo soli. Mia cugina mi ha sempre attratto fin da quando ero piccolo e ricordo che vederla l’estate giocare in spiaggia mi faceva venire sempre il cazzo duro ed una volta a casa mi facevo un casino di seghe pensando a lei ed annusando o tenendo tra le mani qualcosa di suo. A volte le rubavo i vestiti e mi masturbavo con loro riempiendoli con il mio seme pre-adolescenziale. Lei è oggettivamente una gran fica, dopo di tutto nella mia famiglia siamo tutti di bell’aspetto. Non posso immaginare cosa avrei dato per potermela scopare almeno una volta ma forse questa possibilità sta per presentarsi e non voglio perderla a nessun costo. Cosa pagherei per scoparmela e non me ne frega nulla della mia famiglia e di chi mi giudica, il mio sogno è chiavarmi mia cugina ed un giorno ci riuscirò. Una sera questa occasione tanto sperata finalmente mi si presenta. Stiamo guardando un film seduti sul divano, lei si mette con la testa poggiata al bracciolo e con i piedi verso di me, aveva tirato le gambe un po’ su e le si vedeva la mutandina. Lei continua a guardarmi con la coda dell’occhio ma in una maniera alquanto insolita come se stesse aspettando una mossa da parte mia. Lei da brava provocatrice si alza leggermente la gonna con la scusa di cambiare posizione delle gambe, si scopriva un bel po’ le cosce e manco a dirlo io mi eccitai e dalla patta dei pantaloni era chiaramente visibile la mia erezione. Inizio quindi ad avvicinarmi strategicamente e le faccio pressione con il mio cazzo. Con il cazzo premuto contro di lei, che sentendolo iniziò a strofinarsi, le misi le mani sul culo, quante notti avevo sognato quel culo stupendo, le sollevai la gonna, era senza mutande, le passai le dite tra le natiche per poi accarezzarle le grandi labbra ed infilare le dita nel suo clitoride.